C’era una volta… ciò che è essenziale oggi!

La scuola attuale mette al centro … la burocrazia, purtroppo! A distanza di alcuni anni dal mio pensionamento, liberato dagli onerosi e stressanti impegni quotidiani della didattica e, soprattutto, dagli asfissianti vincoli burocratici, desidero offrire il mio contributo personale alla comunità scolastica.  Comunità ora ulteriormente gravata da fardelli pesantissimi, quali la vertiginosa ascesa tecnologica ed un contesto politico globale a dir poco inquietante. Per dare un senso a questa amara constatazione, inauguro un ciclo di approfondimenti su attività che ho sviluppato nel corso degli anni, con tutti i miei alunni, senza mai escludere nessuno. Queste attività, originariamente definite “da sognatore”, rappresentano oggi una vera e propria ricerca-azione su come sviluppare percorsi inclusivi alternativi alla didattica tradizionale, come dimostrato dal mio ultimo progetto donato alla scuola, vedi link All’istituto Drago movimento e apprendimento come metodo didattico.

Ma chi dovrebbe cogliere questi segnali endogeni alla scuola e capitalizzarli nell’esclusivo interesse degli alunni? Se intendiamo salvare il mondo, dobbiamo porre l’essere umano al centro. Similmente, se vogliamo conferire un senso alla scuola, dobbiamo concretamente porre l’alunno al centro, non limitandoci a scriverlo nelle Indicazioni o negli slogan. In modo del tutto desueto rispetto alla linea della rubrica vi lascio con il titolo del successivo articolo, c’era una volta “Prime esperienze ludiche nella scuola elementare”.

MI AMO TROPPO PER STARE CON CHIUNQUE. SARA, 31 marzo 2025 … per non dimenticare! ♥

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